Ciao! Le crescentine sono una vera delizia e un simbolo della tradizione gastronomica bolognese. Sono perfette per una merenda salata o come antipasto, da accompagnare con salumi, formaggi molli e un buon bicchiere di vino.

Ecco la ricetta per prepararle a casa.
Ingredienti
- 500 g di farina tipo “00”
- 250 ml di acqua tiepida
- 12 g di lievito di birra fresco (o 5 g di lievito secco)
- 20 g di strutto (o 2 cucchiai di olio extra vergine d’oliva)
- 10 g di sale
- Olio di arachidi o strutto per friggere q.b.
Procedimento
- Prepara l’impasto: In una ciotola capiente, sciogli il lievito nell’acqua tiepida. Aggiungi lo strutto (o l’olio) e mescola.
- Unisci la farina: Versa la farina setacciata e il sale. Inizia a impastare con le mani all’interno della ciotola fino a che l’acqua non sarà completamente assorbita.
- Lavora l’impasto: Trasferisci l’impasto su una spianatoia infarinata e lavoralo energicamente per circa 10 minuti, fino a ottenere un panetto liscio, elastico e omogeneo.
- Lascia lievitare: Metti il panetto in una ciotola, coprilo con un canovaccio umido e lascialo lievitare in un luogo tiepido per almeno 2 ore, o fino a quando non avrà raddoppiato il suo volume.
- Stendi e taglia: Una volta lievitato, stendi l’impasto con un mattarello su una spianatoia infarinata fino a raggiungere uno spessore di circa 3-4 mm. Con una rotella dentata o un coltello, taglia l’impasto a rombi o quadrati di circa 5-7 cm per lato.
- Friggi: Scalda abbondante olio o strutto in una padella alta fino a raggiungere una temperatura di circa 170°C. Friggi le crescentine poche alla volta per non abbassare troppo la temperatura dell’olio.
- Scola e servi: Quando le crescentine si saranno gonfiate e saranno dorate su entrambi i lati, scolale e poggiale su un piatto ricoperto di carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso.
Le crescentine vanno gustate calde, appena fritte, per assaporarne al meglio la croccantezza e la morbidezza. Servile con un tagliere di salumi misti come prosciutto crudo, salame, mortadella, e formaggi freschi come lo squacquerone.
Buon appetito!
